domenica 30 aprile 2017

Dieta libera: passi dalla taglia 46 alla 42 in due settimane


La dieta libera non è una vera e propria dieta ma un regime dietetico sano ed equilibrato per rieducarci ad un’alimentazione sana.

Questa dieta ci aiuterà non solo a perdere peso ma anche a migliorare la nostra salute e a farci sentire più felici e spensierati.

 La dieta libera ci permetterà di perdere peso gradualmente, i primi risultati si avranno già dopo pochi giorni e man mano che il tempo passa sarà sempre più facile abituarsi al nuovo regime dietetico.

 dieta libera .

 La dieta libera, ecco il menù:

 LUNEDI

Colazione: un tè o caffè e 4 biscotti integrali.

Pranzo: frittata con erbette, insalata mista, pane di kamut.

Cena: 80 g di pasta integrale condita con zucchine, ceci o fagioli conditi con olio e aceto a crudo.

MARTEDI

Colazione: 150 ml di latte parzialmente scremato (o latte vegetale) con una porzione di cereali. 

Pranzo: 100 g di bresaola, rucola in insalata e pane ai cinque cereali.

 Cena: 60 g di riso con asparagi e parmigiano, verdure grigliate.

MERCOLEDI

 Colazione: yogurt magro con una porzione di cereali.

Pranzo: insalata di pollo con verdure grigliate, pane integrale.

 Cena: cous cous con gamberi e zucchine.
GIOVEDI

 Colazione: caffè o tè con 3 fette biscottate con poca marmellata.

Pranzo: caprese (una mozzarella da 125 g di pomodorini) condita con olio e pochissimo sale, pane di segale.

 Cena: una fetta di salmone al vapore, insalata mista, una fetta di pane.

 VENERDI

 Colazione: 1 tazza di latte (anche vegetale) con 4 biscotti integrali.

 Pranzo: insalata di fagiolini e patate.

Cena: arista di maiale alle spezie, verdure al vapore.

SABATO

Colazione: yogurt magro con 3 fette biscottate integrali con poca marmellata.

Pranzo: 60 g di riso basmati con zucchine, 80 g di bresaola.

 Cena: una sogliola al vapore, 1 patata al vapore, insalata mista.

DOMENICA

 Colazione: caffè o tè con 3 fette biscottate integrali con un velo di marmellata.

Pranzo: 60 g riso venere con gamberi e scorza di limone.

Cena: insalata mista con feta greca e crostini di pane abbrustoliti.

Per quanto riguarda merenda e spuntino il nostro consiglio è quello di consumare un frutto fresco e una noce o una mandorla.

 Cercate di seguire questa dieta per almeno 2 settimane, in questo modo riuscirete ad ottenere un’importante perdita di peso, questa perdita di peso sarà graduale.

Questo significa che non perderete il peso tutto insieme ma poco alla volta, in base anche a come la seguite e allo stile di vita che avete.

Il nostro consiglio è quello di effettuare un po’ di attività fisica (bastano 30 minuti di camminata al giorno) in questo modo riusciremo ad accelerare il metabolismo e favorire la perdita di peso.

 Che ne dite? Proviamo?


FONTE

venerdì 7 aprile 2017

Cannoli alla siciliana


Ingredienti 250 gr ricotta di pecora 150 gr farina 100 gr zucchero a velo 80 gr cioccolato fondente 25 gr arancia candita 25 gr cedro scorza 10 gr zucchero 2 cucchiai marsala 1 albume 1/2 cucchiaino caffe' solubile in polvere q.b. cannella q.b. olio per friggere q.b. sale Procedimento 1) Impastate la farina con il burro, lo zucchero semolato, l'albume, il caffè, il Marsala e un pizzico di sale. Fate riposare la pasta per 2 ore, stendetela sottile con il matterello e ricavate 12 dischi di 10 cm di diametro. 2) Avvolgete i dischi negli appositi cannelli di metallo unti con olio e friggeteli in abbondante olio di semi, in modo che risultino dorati Sfilate i cannelli una volta freddi. 3) Lavorate la ricotta in una ciotola con lo zucchero a velo setacciato, poca cannella, il cioccolato a pezzettini piccolissimi e i canditi. Fate raffreddare la crema di ricotta in frigorifero per 30 minuti. 4) Solo poco prima di servire, riempite i cannoli con la crema di ricotta con una tasca da pasticciere. Decorate, a piacere, le estremità dei cannoli con dischi e listarelle di arancia canditi 5) Spolverizzate i cannoli alla siciliana ripieni di crema alla ricotta con poco zucchero a velo e servite subito.

giovedì 30 marzo 2017

Se vedi una donna che ha un “Puntino Nero” sulla mano chiama subito la polizia! Ecco perché…


Quella di cui vi parliamo oggi è una campagna veramente seria, della quale tutti dovrebbero essere informati. Quindi si consiglia di fare circolare (condividendo su facebook) questo avviso per informare più persone possibili…

 È una campagna nata sul web, che riguarda le donne e la lotta contro l’abuso domestico, e la violenza sulle donne in generale. Questa campagna ha preso il nome di “puntino nero”.

 La campagna consiste nel disegnare un puntino nero sul palmo della propria mano, se si è vittime di violenze. Il puntino serve per lanciare un vero e proprio SOS silente. Non dobbiamo lasciare che sia l’indifferenza a vincere.

Il puntino serve, come già detto, a far conoscere la situazione orribile in cui si vive, queste vittime infatti spesso sono monitorate dal loro “partner” 24 ore su 24 oppure sono troppo spaventate per chiamare la polizia. In un solo giorno la campagna ha raggiunto 6 mila persone, aiutando ben sei donne. Una campagna davvero importante che sensibilizza su un tema molto importante. Quindi se vedete una donna che ha un puntino nero sul palmo della mano (come in foto) non lasciatela andar via e convincetela di chiamare la polizia insieme a voi, oppure fatelo direttamente voi.

 Una superstite ha raccontato: “Mio marito mi picchiava, ed io ero incinta, così un giorno all’ospedale, dato che lui non mi lasciava di un passo, dopo che il medico tirò le tendine per visitarmi, presi una penna e scrissi ‘help me!’ (trad: aiutami!)”. Da qui è partita questa potentissima campagna, che aiuterà milioni di persone nel mondo. Non rimanete indifferenti, aiutaci a far girare questa campagna.

FATE CIRCOLARE QUESTO AVVISO, MOLTI ANCORA NON LO SANNO!


 fonte

mercoledì 15 marzo 2017

EMICRANIA BLOCCALA CON IL SALE CONTINUA A LEGGERE PER SCOPRIRE COME


Attualmente molte delle cause dell’emicrania sono sconosciute, però sembra che sia i fattori genetici sia quelli ambientali abbiano un ruolo importante.

L’emicrania potrebbe essere provocata da una modifica del nervo trigemino, una delle maggiori vie di propagazione del dolore. Anche lo squilibrio di alcuni neurotrasmettitori, come la serotonina, che aiutano a tenere sotto controllo il dolore all’interno del sistema nervoso potrebbe essere una causa.

 I livelli di serotonina si abbassano all’improvviso durante gli episodi di emicrania. Sembra che, in questo modo, il sistema trigeminale rilasci particolari sostanze dette neuropeptidi che raggiungono le membrane esterne del cervello (meningi). Il risultato è il mal di testa.
Fattori scatenanti

 Anche se non si conosce il meccanismo esatto del mal di testa, si sa che i fattori scatenanti sono molti, tra i più frequenti troviamo:

Variazioni ormonali femminili. Sembra che variazioni dei livelli di estrogeno siano in grado di provocare il mal di testa in molte donne a cui è stata diagnosticata l’emicrania. Le donne con precedenti di emicrania spesso affermano di soffrire di mal di testa immediatamente prima delle o durante le mestruazioni, quando si verifica una diminuzione improvvisa degli estrogeni. Altre, invece, hanno una maggior tendenza allo sviluppo dell’emicrania durante la gravidanza o in menopausa. Anche i farmaci ormonali, come i contraccettivi orali o la terapia ormonale sostitutiva, possono far peggiorare l’emicrania, anche se alcune donne riferiscono un effetto positivo. Alimenti. Alcuni tipi di emicrania sembrano provocati da determinati alimenti, tra quelli più dannosi troviamo l’alcol, soprattutto la birra e il vino rosso, i formaggi stagionati, il cioccolato, l’aspartame, la caffeina, il glutammato monosodico (un additivo alimentare usato in alcuni piatti cinesi), gli alimenti salati e trattati industrialmente. L’emicrania può anche presentarsi quando si saltano i pasti o si mangia velocemente. Stress. Lo stress in famiglia o sul posto di lavoro può provocare l’emicrania.

Stimoli sensoriali. L’emicrania può essere provocata dalle luci molto intense e dal riverbero del sole, ma anche dai rumori molto forti. I profumi insoliti e gli odori sgradevoli, come quello dei solventi per vernici e del fumo, possono avere lo stesso effetto. Modifiche nel ciclo sonno-veglia. Il sonno insufficiente o eccessivo possono scatenare gli attacchi di emicrania in alcuni pazienti; anche il jet lag può avere lo stesso effetto.

Fattori fisici. Gli sforzi fisici intensi, compresa l’attività sessuale, possono provocare l’emicrania. Cambiamenti del tempo. Un cambiamento del tempo o della pressione atmosferica possono facilitare la comparsa dell’emicrania. Farmaci. Alcuni farmaci possono far peggiorare l’emicrania. Fattori di rischio .

Alcuni fattori vi rendono maggiormente soggetti all’emicrania.

 Precedenti famigliari. Molte persone affette dall’emicrania hanno precedenti famigliari di questo disturbo. Se uno o entrambi i vostri genitori soffrono di emicrania, anche voi probabilmente avrete lo stesso problema. Età inferiore ai 40 anni. Metà delle persone che soffrono di emicrania hanno sperimentato per la prima volta questo problema prima dei 20 anni; l’emicrania si presenta con maggiori probabilità nelle persone di età compresa tra i 30 e i 39 anni. Sesso femminile. Le donne hanno il triplo delle probabilità degli uomini di soffrire di emicrania. Durante l’infanzia il mal di testa tende a colpire più i bambini che le bambine, ma già durante la pubertà le ragazze sono più soggette. Cambiamenti ormonali. Se siete una donna affetta da emicrania, probabilmente noterete che il mal di testa inizia subito prima o immediatamente dopo l’inizio delle mestruazioni. Il mal di testa può anche cambiare caratteristiche durante la gravidanza o in menopausa. Alcune donne riferiscono che l’emicrania peggiora durante il primo trimestre di gravidanza, però per molte il mal di testa migliora durante le ultime fasi della gravidanza.

L’emicrania è un mal di testa intenso, che di solito si sente su un lato della testa, accompagnato da una ipersensibilità alla luce, nausea e, talvolta, anche vomito. Questo tipo di mal di testa non risponde agli analgesici convenzionali, divenendo un vero e proprio incubo per chi ne soffre.

 Nonostante possa sembrare incredibile, uno dei rimedi migliori per alleviare l’emicrania è il sale comune, quello che tutti noi usiamo in cucina. .

 emicrania saleIl processo è semplice: in un bicchiere di succo di limone appena spremuto, versa un’alta concentrazione di sale. Mescola bene e bevi ai primi sintomi del mal di testa.

Perché il sale cura l’emicrania?

 Si ritene che la causa principale dell’emicrania è la mancanza di sodio nel nostro corpo. Per essere più precisi, gli esperti consigliano l’uso di sale himalayano, che possiede un grandissimo numero di proprietà per la salute.

 Inoltre, ha la capacità di bloccare i ricettori del dolore, riducendone l’intensità, e mantiene l’equilibrio della secrezione di serotonina, creando un aumento di energia e rinforzando il sistema immunitario.

Il sale himalayano contribuisce alla regolazione dell’equilibrio alcalino e degli elettroliti, normalizzando tutte le funzioni del corpo.

 Attenzione: questo rimedio non è adatto a chi soffre di ipertensione.

Fonte: http://www.farmacoecura.it/malattie/emicrania-sintomi-aura-cause-cura-prevenzione

Lo stermina zanzare che funziona anche a 30 metri di distanza



Costruire una trappola per zanzare in 5 minuti. Oggi vedremo come liberarci dell’insetto più fastidioso e tenace che affolla le nostre notti (e nel caso delle zanzare tigre, anche i giorni). Nel video tutorial che vi presentiamo oggi per la rubrica fai da te e come risparmiare,viene mostrato come costruirsi in pochi semplici passi e con una spesa quasi uguale a zero,un micidiale “acchiappa” zanzare.



fonte web

venerdì 10 marzo 2017

Medicina naturale: le combinazioni che curano


Alcuni ingredienti naturali che usiamo ogni giorno in cucina, oltre ad essere nutrienti, hanno proprietà terapeutiche molto potenti. Di seguito ti suggeriamo alcune combinazioni tra ingredienti naturali che possono avere grandiosi benefici per la nostra salute.
Acqua e miele. Facendo sciogliere un cucchiaino di miele in un bicchiere d’acqua tiepida è possibile ottenere un ottimo rimedio dimagrante. Inoltre, il miele è utile per abbassare il colesterolo e, grazie alle sue proprietà antibatteriche e antibiotiche, rinforza il sistema immunitario facendoci ammalare di meno.

Zenzero e cannella. Un infuso a base di questi due ingredienti naturali può avere numerosi benefici per la salute: riscalda il corpo, favorisce la disintossicazione del fegato, previene la formazione di calcoli biliari, migliora la digestione e aiuta a curare raffreddore e influenza.

Acqua e limone. Bere ogni mattina un bicchiere d’acqua tiepida nel quale diluire il succo di mezzo limone è un’abitudine che può rivoluzionare la nostra salute: disintossica l’organismo, favorisce la digestione, equilibra i livelli di pH, depura la pelle e dà energia.

Curcuma e zenzero. Si tratta di un infuso molto potente: protegge il fegato, è un ottimo tonico, allevia raffreddore e influenza e rinforza il sistema immunitario.

Bicarbonato di sodio e limone. Si prepara versando mezzo cucchiaino di bicarbonato nel succo di un limone, ed è utile per alcalinizzare il corpo, favorire la digestione, depurare l’organismo e aumentare le difese.

Miele e aceto di mele. Sono entrambi ingredienti ricchissimi di benefici, ma questa combinazione è particolarmente utile per alleviare le irritazioni e le infiammazioni, mentre se applicato sui capelli può eliminare la forfora in pochissimi giorni.

fonte

Proprietà e benefici della combinazione di olio d’oliva e limone


Questo eccellente rimedio, che risale ai tempi antichi, è uno dei più potenti ed efficaci, essendo una vera e propria fonte di sostanze nutritive ed antiossidanti. I benefici di olio d’oliva e limone, due ingredienti molto presenti nella nostra dieta tipica, sono molteplici: alleviano il mal di testa, la stitichezza, l’artrite e possono addirittura proteggerci dal cancro.
La combinazione di olio d’oliva e limone, se consumata con regolarità, offre grandi vantaggi per la nostra salute. Basta un cucchiaino al giorno per godere delle grandi proprietà di entrambi gli ingredienti, che ti elenchiamo di seguito.

Stitichezza. Questa combinazione aiuta a “lubrificare” la mucosa digestiva, attivando la funzione di cistifellea e vescica. Contiene antiossidanti che ci aiutano a liberarci dalle tossine, e supporta una corretta digestione degli alimenti.

Effetto cardioprotettivo. L’olio d’oliva è ricco di acidi grassi, che aiutano a controllare e migliorare la circolazione sanguigna, eliminando il colesterolo cattivo e favorendo la circolazione del sangue. Inoltre, è infiammatorio e ricco di vitamine.

 Protegge fegato e cistifellea. Quando ci sentiamo gonfi, stanchi e avvertiamo una sensazione di pesantezza, è possibile che il nostro corpo sia intossicato. Questo rimedio aiuta il fegato ad espellere questo materiale tossico.

Dolori articolari e reumatici. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, un cucchiaino al giorno di questo rimedio ci aiuta a combattere questi fastidiosi dolori.

Comincia da subito ad adottare questa sana abitudine. Se il tuo organismo è intossicato, è un ottimo rimedio per depurarlo e sentirti subito meglio.

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La dieta del limone per perdere 3 kg in una settimana


La dieta del limone è stata ideata dalla dottoressa Martine André, questa dieta prevede un utilizzo massiccio di questo agrume poiché ricco di proprietà drenanti e depurative.

Questo programma dimagrante si basa su una bevanda depurativa, da bere la mattina a digiuno e la sera prima di andare a dormire.

Si prepara con 300 ml di acqua, 2 cucchiai di succo di limone, un pizzico di peperoncino.

 Questa bevanda ha capacità di riattivare il metabolismo e regolarizzare l’intestino pigro.

Grazie a queste proprietà, è possibile ottenere una perdita di peso veloce fino a 3 kg in una settimana.

Questa dieta è famosa poiché aiuta ad eliminare velocemente il grasso e gonfiore addominale.

 La dieta del limone è ottima anche per coloro che devono perdere molto peso, in quanto è un valido aiuto per disintossicarsi ed è ottima come regime depurativo.
La dieta del limone dura circa una settimana, ecco il menù tipo da seguire:

 Appena sveglie: la bevanda al limone

Colazione: yogurt con frutta fresca e 2 cucchiai di fiocchi di avena, 300 ml di latte vegetale.

Spuntino: 8 mandorle e una spremuta di arancia.

Pranzo: zuppa di verdure o zuppa di legumi, due fette di pane integrale, 50 g di ricotta.

Spuntino: un frutto fresco.

 Cena: pesce o pollo alla griglia o al vapore, condito con olio e succo di limone, verdure a foglia larga condite con olio e succo di limone.

Prima di dormire: la bevanda al limone

 Oppure:

Appena sveglie: la bevanda al limone

Colazione: macedonia con frutti di bosco, una mela e una manciata di mandorle.

Spuntino: una spremuta di arancia e una banana.

Pranzo: fagioli o lenticchie in insalata, conditi con olio a crudo e aceto.

Spuntino: un frutto fresco. .

Cena: pesce alla griglia o al vapore condito con succo di limone e verdure lesse.

 Prima di andare a dormire: la bevanda al limone.

Dovrete seguire questa dieta per almeno una settimana, alternando magari i due esempi di menù, potete fare delle piccole modifiche e alternare i pasti ma ricordatevi che i condimenti sono molto importanti, quindi scegliete condimenti sani e leggeri.

 Da preferire ovviamente olio a crudo, limone e aceto.

 Evitate lo zucchero, bevande gassate e zuccherate, cibo spazzatura.

 Cercate di seguire questa dieta alla lettera, in fondo dura solo una settimana e noterete presto i risultati.


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Crostata morbida


Ingredienti: 4 uova 200ml di latte 200gr di zucchero Una bustina di vanillina Una bustina di lievito paneangeli 150gr di burro 300gr di farina Un baratto di Nutella Un barattolo di nutkao Cioccolatini e granella di nocciole
Procedimento: In una ciotola montate le uova con lo zucchero fino a renderle spumose. Aggiungere il burro fuso intiepidito e il latte a filo. Unite la farina, il lievito e la vanillina e lavorare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Imburrare ed infarinare uno stampo per crostate, versare l’impasto al suo interno ed infornare in forno già caldo a 180°. Cuocere la crostata a base morbida per 20 minuti. Capovolgere la torta su un piatto da portata poi ricoprirla con la crema alla nocciola e decorarla con cioccolata.


 Realizzata Da Rosa Casalino

4 metodi per mantenere ossa sane e forti


Secondo un recente studio, circa il 50% delle donne potrebbero soffrire di un certo grado di osteoporosi durante la loro vita. L’osteoporosi è una malattia che diventa sempre più frequente, a causa di diversi fattori. Di seguito ti suggeriamo 4 metodi per mantenere ossa sana e forti.
Mais. E’ ricco di acido fitico, un nutriente che blocca l’indebolimento delle ossa. Questo composto riduce la produzione di osteoclasti, cellule problematiche che consumano i tessuti delle ossa. Inoltre, dà energia alle cellule che creano nuovi tessuti ossei. Si suggerisce una dose da 1200 mg al giorno, il contenuto di circa 100 grammi di mais.

 Stronzio. Questo minerale aumenta la densità ossea, dimezzando il rischio di fratture. Lo stronzio ha un’azione simile al calcio, e rinforza le ossa prevenendo condizioni legate ad esse.

 Olio extravergine d’oliva. Aggiungere 2-3 cucchiai di olio d’oliva crudo alla dieta giornaliera aiuta a rendere le ossa più resistenti. Questo olio ricchissimo di nutrienti aumenta la produzione di osteocalcina, un ormone che stimola la produzione di nuovo tessuto osseo.

 Calcio. Per quanto possa sembrare strano, una piccola dose di alcol può aiutare a ridurre l’indebolimento delle ossa. L’alcol mima gli estrogeni, prevenendo che il calcio finisca dalle ossa al flusso sanguigno. Ovviamente, si suggerisce di bere una piccolissima dose di alcol (birra, vino o liquore).

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giovedì 9 marzo 2017

Ecco cosa fare quando vi avanza della crema pasticcera o diplomatica, un dessert da gustare dopo cena super goloso!


La crema pasticcera è la crema più conosciuta e usata in pasticceria si può utilizzare per guarnire diversi dolci come crostate, bignè, pasta sfoglia e si usa anche per creare dei deliziosi dolci al cucchiaio.

7 tuorli 150g di zucchero 1 bacca di vaniglia 50g di amido di mais 1/2 scorza di limone 500ml di latte
PROCEDIMENTO:
In un pentolino mettete il latte portandolo sul fuoco mettendo all’interno i semi di una bacca di vaniglia e anche la buccia di quest’ultima, grattugiate mezzo limone e fate bollire.

 Mentre il latte bolle in una scodella mettete lo zucchero, l’amido e i tuorli, mescolate bene il tutto.

togliete il latte dal fuoco e la bacca al suo interno, filtratelo nel composto che avete appena preparato e rimettete tutta la crema in un pentolino, portatelo nuovamente sul fuoco e mescolate finchè la vostra crema non diventerà lucida e tiepida. Successivamente coprite la pentola con una velina e fatela raffreddare.

 più tuorli utilizzate e più la crema si cuocerà prima, con queste dosi potete usarne fino a 10! Un segreto del grande Massarri per utilizzarla subito mettete dello zucchero a velo sulla superficie della crema e mettetela in frigo 5 minuti, in questo modo non si formerà la crosta sopra.

 Se volete una crema diplomatica vi basterà montare della panna a parte e successivamente aggiungerla alla pasticcera.

Non appena la crema pasticcera si sarà raffreddata, mescolatela bene e aggiungete un cucchiaio di panna girando velocemente, aggiungete il resto della panna con un movimento dal basso verso l’alto per non farla sgonfiare.

In un bicchiere sbriciolate 1 o 2 di biscotti, fate uno strato di crema e sbriciolate altri biscotti, mettete la crema e ricoprite con i biscotti.

Fate riposare in frigo e potrete gustarvi un buon dessert.



.fonte Le ricette di Veronica

Repellente per zanzare ed insetti a base di caffè


Le zanzare possono essere davvero fastidiose, sopratutto durante l’estate. Purtroppo, però, i prodotti commerciali per tenerle lontane contengono numerose sostanze chimiche, molto dannose per l’ambiente e per la nostra salute.
In questo articolo ti spiegheremo come creare un repellente per insetti fai da te a base di fondi di caffè. Questo metodo è stato dimostrato e diffuso dall’EPA, ovvero l’Agenzia Statunitense per la Protezione dell’Ambiente.
repellente zanzare a base di caffèCome si prepara? E’ semplice: prendi i fondi di caffè e mettili in un piatto coperto con un foglio di alluminio. Conserva in un luogo fresco e secco, fino a farlo asciugare completamente.
 Una volta asciutto, puoi metterlo sul tavolo o su un balcone e bruciarlo fino a fare uscire del fumo. Il residuo del caffè brucerà lentamente, facendo scappare le zanzare.

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martedì 7 marzo 2017

Frittata di Pasta


INGREDIENTI 300gr di spaghetti o altro tipo di pasta già cotta 2 uova 100gr di fiordilatte formaggio grattugiato una noce di burro 1 manciata di pancetta affumicata funghi q.b. sale pepe olio per friggere
Preparazione: in una ampia scodella mettete la pasta, le uova, il formaggio, e il fiordilatte tagliati a pezzetti, il pepe, un pizzico di sale e il burro. Mescolate bene il tutto. In una ampia padella fate riscaldare un po’ d’olio e versate la pasta. Fate cuocere a fuoco lento. Quando la pasta sarà ben dorata girate la frittata aiutandovi con un piatto e fate continuare la cottura affinché non si formerà una bella crosticina dorata. Potete servirla sia bollente che tiepida.

 fonte

Cortecce con rucola noci e salsa di cannellini


Cortecce con rucola noci e salsa di cannellini
Ingredienti: 450 g di pasta tipo “Cortecce” 400 g di fagioli cannellini lessati 1 mazzetto di rucola fresca 100 g di gherigli di noci 1 spicchio d’aglio olio evo 1 pizzico di paprica piccante sale Preparazione: in una padella soffriggere in un filo di olio lo spicchio di aglio. Aggiungere i fagioli, il sale e la paprica facendoli insaporire per pochi minuti. Togliere l’aglio e versare i fagioli in un frullatore insieme a qualche cucchiaio di acqua e frullare fino a ridurre in crema. Riversare la crema ottenuta di nuovo nella padella. Lessare la pasta e una volta cotta, con una schiumarola versarla nella padella insieme alle noci e la rucola. Saltare qualche minuto mescolando bene in modo da distribuire per bene il condimento e servire subito.

 Fonte:mapetitecuisinee

Risotto ai peperoni



Ingredienti: 350 gr di riso, 150 gr di feta greca, 1 peperone rosso, 1 peperone giallo, mezza cipolla bianca, 3 cucchiai di formaggio grattugiato, 4 cucchiai di passata di pomodoro, brodo vegetale qb, sale.
Procedimento: lavate i peperoni, togliete i semini e i filamenti all'interno e riduceteli a dadini. In una padella capiente, fate rosolare con un filo di olio la cipolla grattugiata finemente. Unite i peperoni precedentemente tagliati e fateli cuocere a fuoco moderato per circa 10 minuti. Aggiungete il riso e fatelo tostare, quindi proseguite la cottura unendo gradualmente del brodo vegetale a cui avrete aggiunto 4 cucchiai di passata di pomodoro. Quando il riso sarà quasi a cottura, unite la feta tagliata a cubetti e mescolate bene. Spegnete il fuoco e aggiungete il formaggio grattugiato sempre continuando a mescolare. Lasciate riposare il riso un paio di minuti e poi impiattate.

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CALAMARI RIPIENI


Ingredienti 1 sp Aglio 8 hg Calamaro 1 n Limoni qb Olio Di Oliva 50 g Olive Snocciolate qb Pane Grattugiato qb Pepe qb Prezzemolo qb Sale 1 n Uova Preparazione 800 g di calamari prezzemolo 50 g di olive snocciolate un uovo uno spicchio di aglio pangrattato, un limone olio, sale, pepe.
COME SI PREPARA 1) Pulite i calamari, separate i tentacoli e teneteli da parte, quindi lavate i molluschi e asciugateli con carta assorbente da cucina. In una casseruola portate a ebollizione dell’acqua salata e acidulata con succo di limone, poi immergetevi i tentacoli e cuocete per circa 30 minuti su fuoco basso, poi scolateli e tritateli con le olive, 2 cucchiai di prezzemolo mondato e lavato e l’aglio sbucciato. Unite al trito un cucchiaio abbondante di pangrattato, sale, pepe e l’uovo. 2) Riempite per tre quarti le sacche dei calamari con il ripieno, premendolo leggermente con un cucchiaio affinche all’ interno non rimangano dei vuoti. Chiudete l’apertura con uno stecchino di legno e disponete i calamari in un recipiente preferibilmente di terra cotta. Irrorateli con olio e cospargeteli con un cucchiaio di prezzemolo tritato. 3) Cuoceteli in forno gia caldo a 160? per un’ora, voltandoli un paio di volte.

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Linguine broccoli e gamberi


INGREDIENTI 360 gr di Spaghetti 2 Broccoli medi 500gr di code di gamberi (se interi almeno 700gr) Zafferano (busta o pistilli) Olio evo 3 spicchi d’Aglio
PREPARAZIONE: Portiamo a bollore 4 litri abbondanti di acqua in una pentola per la pasta e, dopo averla salata, vi facciamo sbollentare 3/4 minuti le punte dei broccoli che avremo precedentemente lavato. A parte, in una padella capiente, facciamo appena soffriggere gli spicchi d’aglio e, con l’aiuto di una schiumarola, scolando i broccoli li portiamo in padella. Li lasciamo saltare a fiamma viva un paio di minuti, poi sempre con la schiumarola, li schiacciamo cercando di renderli come una pasta (non sarà molto difficile ormai i broccoli saranno fin troppo cotti..). A questo punto si può buttare la pasta, infatti il sugo ha bisogno di meno dei classici 8 minuti, abbassiamo la fiamma e aggiungiamo le code pulite dei gamberi, e lo zafferano sciolto in un mezzo mestolo di acqua di cottura. Scolata la pasta al dente, la condiamo in padella rigirandola un minuto a fiamma bassissima. Sgrattuggiata di pepe a piacere e buon appetito. 

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GAMBERI ALLA VERNACCIA


INGREDIENTI: gamberi di taglia media 1 kg, Vernaccia di Oristano 250 ml, un bicchiere di olio di oliva e.v., tre spicchi d'aglio, un mazzetto di prezzemolo, sale q.b.
PREPARAZIONE: Tritate finemente il prezzemolo unitamente all'aglio. Mescolateli all'olio in una scodella e fate un’emulsione. Sistemate i gamberi uno accanto all'altro in una teglia ricavandone un unico strato e senza lasciare spazi vuoti. Salate generosamente e distribuite il condimento sui crostacei in modo uniforme. Mettete la teglia nel forno già caldo a 170°. Dopo cinque minuti aprite il forno e bagnate con la Vernaccia, coprite bene i gamberi con un foglio di alluminio e proseguite la cottura per altri otto-dieci minuti al massimo.

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TAGLIATELLE ALL'ARAGOSTA


Ingredienti per 4 persone: 360 gr di tagliatelle, 1 aragosta da 800 gr 300 gr di pomodorini, 1 spicchio d’aglio, prezzemolo, 1/2 bicchiere di vino bianco, abbondante olio d’oliva, sale, pepe
Procedimento: Cuocete l’aragosta in abbondante acqua bollente. Sgusciare e pulire l’aragosta tenendo a parte la polpa e le chele. Far soffriggere un aglio in abbondante olio extravergine d’oliva. Unire la polpa d’aragosta e le chele, salare, pepare e lasciar cuocere a fiamma bassa per una decina di minuti. Sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco e unire i pomodorini. Lasciar cuocere per altri 10 minuti. Cuocere le tagliatelle in abbondante acqua salata e scolarle al dente e Far saltare le tagliatelle in padella con il sugo dell’aragosta. Spolverare le tagliatelle all’aragosta con prezzemolo fresco e pepe e servire.

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Torta alla menta con crema al cocco


Ingredienti per la base 4 uova 250 g di farina 00 150 g di farina di cocco 170 g di zucchero 250 ml di yogurt bianco 140 ml di olio di semi 90 ml di sciroppo alla menta 1 bustina di vanillina 1 bustina di lievito vanigliato Ingredienti per la bagna q.b. di sciroppo alla menta

Ingedienti per la crema al cocco 100 g di zucchero a velo 150 ml di panna da montare 150 g di cocco Ingredienti per decorare 200 ml di panna da montare
Preparazione Per iniziare la preparazione della torta alla menta con crema al cocco dovete partire dalla base, ovvero dalla preparazione della torta alla menta che dovrà poi cuocere in forno. Come prima cosa separate i tuorli dagli albumi. I primi andranno montati per almeno 10 minuti in planetaria o con una frusta a mano insieme allo zucchero a formare una crema areata e spumosa a cui dovrete aggiungere lo yogurt. A questo punto potete aggiungere farina, lievito, vanillina, setacciandoli,e la farina di cocco. A filo alternate anche l’olio di semi e continuate a lavorare fino a formare un composto ben compatto acui dovrete aggiungere lo sciroppo alla menta. A parte montate gli albumi a neve fino ad avere una consistenza ben ferma ed aggiungeteli al composto preparato in precedenza con dei movimenti molto delicato dall’alto verso il basso per continuare ad incamerare aria. La vostra torta alla menta a questo punto è pronta per essere messa in forno preriscaldato a 170°C per circa 50 minuti Nel frattempo dedicatevi alla preparazione della crema al cocco. Come prima cosa montate la panna a neve insieme allo zucchero a velo e quando questa sarà montata aggiungete poco per volta la farina di cocco continuando a lavorare. Dovrete ottenere una crema soffice ma compatta al tempo stesso. Quando la torta alla menta sarà pronta sfornatela e lasciatela da parte a freddare prima di tagliarla in tre dischi. Disponete il primo disco su un piatto da portata e bagnate con dello sciroppo alla menta. Aggiungete uno strato di crema e proseguite in questo modo fino a quando avrete adagiato l’ultimo strato di torta. A questo punto prendete la panna e montatela a neve, aggiungendo a piacere dello zucchero a velo se non fosse già zuccherata, e poi utilizzatela per ricoprire la vostra torta, decorando con dei ciuffetti con una sac à poche e delle fragole intere. Il vostro dolce andrà quindi lasciato in frigorifero a freddare e riposare prima di servirlo ai propri ospiti così che tutti i sapori si fondano alla perfezione. In alternativa potete preparare una torta menta e cocco o una torta al cocco, semplice e perfetta anche per la prima colazione e la merenda. Conservazione La torta alla menta con crema al cocco si conserva per alcuni giorni in frigorifero sotto una campana idi vetro. 

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Millestrati al cioccolato


Ingredienti 60 g Farina 7 n Uova 140 g Zucchero 1 n Arancia qb Arancia Candita 200 g Cioccolato Fondente 150 g Burro
Preparazione 60 g di farina 140 g di zucchero 7 uova 200 g di cioccolato fondente 150 g di burro un’arancia non trattata 6 scorzette d’arancia candita 1) Sgusciate 4 uova: montate i tuorli con 80 g di zucchero e, separatamente, gli albumi. Incorporate ai tuorli sbattuti la farina e poi gli albumi. Imburrate 6 stampi in alluminio usa e getta di 18 cm e suddividetevi il composto (dovra avere lo spessore di 3-4 mm). Cuocete nel forno caldo a 200? per 7-8 minuti. 2) Sgusciate 3 uova in una casseruola, unite lo zucchero rimasto e cuocete a bagnomaria, lavorando con la frusta per 4-5 minuti. Incorporate 150 g di cioccolato tritato, levate dal bagnomaria e continuate a sbattere finche la crema e tiepida; unite il burro a pezzetti e la scorza dell’arancia grattugiata: dovrete ottenere una crema soffice che metterete in frigo. 3) Spalmate 5 dischi di pasta con un cucchiaio di crema ciascuno e sovrapponeteli. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato rimasto, fatelo raffreddare, versatelo sul disco di pasta rimasto e lasciatelo rapprendere in frigo. Tagliatelo in 8 spicchi, sistemateli sulla torta, sovrapponendoli un po’, e decorate con le scorzette candite.

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Torta kinder bueno


3 uova 150 gr di zucchero 100 gr di farina 100 gr di cioccolata fondente 100 gr di burro 1 cucchiano di lievito x dolci 1 vasetto di Nutakao 1 cucchiaio di Nutella 1 confezione di Kinder bueno bianco
Sciogliere a bagnomaria la cioccolata con il burro. Nel frattempo montare le uova con lo zucchero x 10 Min. Aggiungere la farina e il lievito. Unire la cioccolata fusa con il burro. Versare il composto ottenuto all interno dello stampo furbo imburrato e infarinato ( è uno stampo simile a quello per la crostata ma all interno ha un rialzo ) cuocere in forno già caldo 180° x 25 min circa. Lascia freddare e poi lo capovolgi sul piatto di portata. Spalmi un generoso velo di Nutella bianca e al centro un cucchiaio di Nutella . A questo punto prendi uno stecchino di legno di quelli lunghi e partendo dal centro tiri una linea dritta fino al bordo tipo a formare una L. Continui così fino a formare un specie di fiore. Decori con il Kinder a pezzi e lasci riposare in frigo x una mezz ora.

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Torta Sacher


Per la base: 180 g farina 00 180 g zucchero 180 g burro morbido 180 g cioccolato fondente 6 uova 1 cucchiaino di lievito q.b. vaniglia Per la farcia e la copertura: q.b. marmellata di albicocca 300 g cioccolato fondente 250 g di panna 50 g di glucosio
Preparazione per la torta: Preriscaldare il forno a 160°. Montare gli albumi (non a neve fermissima) con 30 g di zucchero. Sciogliere il cioccolato al microonde o a bagnomaria. Montare il burro con il resto dello zucchero e la vaniglia. Rompere i tuorli con una forchetta e versarli a filo (aspettare che il precedente sia assorbito prima di versarne dell’altro) nella montata di burro. A questo composto aggiungere il cioccolato fuso ed infine le polveri setacciate. Ora incorporare gli albumi con un cucchiaio mescolando dal basso verso l’alto. Infornare. Una volta raffreddata, dividere la torta a metà e farcire con la marmellata di albicocca. Ora prendere un cucchiaio di marmellata, scaldarla al fornello e spennellarla su tutta la superficie esterna della torta. Quindi colarci sopra la glassa di cioccolato. Per la scritta far sciogliere un po’ di cioccolato fondente ed utilizzare una siringa. Cottura: 160° per 45 min. in forno statico. Preparazione per la glassa:In un tegamino mettere tutti gli ingredienti (il cioccolato tritato) e far andare a fuoco basso fino al completo scioglimento. Lasciar raffreddare almeno un quarto d’ora prima di ricoprire l’intera torta. Teglia da 22-23 cm di diametro 


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Torta di Savoiardi e Alchermes al profumo di Amaretto


INGREDIENTI: – 5 tuorli d’uovo – 5 cucchiai di zucchero – 5 cucchiai di marsala – 250 ml panna fresca – 100 gr amaretti – 25 gr cacao amaro in polvere – 150 gr savoiardi – alchermes q.b. – noccioline trittate q.b.
PREPARAZIONE: In un tegame mettere i tuorli montati con lo zucchero e il marsale. A bagnomaria ridurre il composto e, una volta ottenuto lo zabaione, lasciarlo raffreddare. In una terrina montare la panna ed amalgamarla delicatamente allo zabaione. Coprire con la crema ottenuta il fondo di un piatto da portata e disporvi i savoiardi inzuppati nell’alchermes. Ricoprire di crema, amaretti sbriciolati e noccioline. Proseguire con gli strati in sequenza fino al termine della crema. Una volta ultimato il dolce mettere in frigorifero e lasciare raffreddare.

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Torta farcita del Cilento


ingredienti 1 n Albume 150 g Gocce Di Cioccolato 1 n Limoni 1 dl Liquore Strega 2 n Pan Di Spagna Dischi 350 g Ricotta Di Bufala qb Sale 150 g Zucchero A Velo 150 g Zucchero Semolato
Preparazione 2 dischi di pan di Spagna rotondi (circa 400 g) 350 g di ricotta cremosa, meglio se di bufala o di pecora 1 dl di liquore Strega o altro liquore allo zafferano 150 g di zucchero semolato 150 g di gocce di cioccolato fondente o cioccolato fondente tagliuzzato 1 limone 1 albume 150 g di zucchero a velo 1 pizzico di sale 1 Prepara la crema. Metti la ricotta in una ciotola, unisci 100 g di zucchero e 1 pizzico di sale, poi lavorala a lungo, fino a ottenere una crema liscia e omogenea; quindi, incorpora il cioccolato. 2 Fai lo sciroppo. Versa lo zucchero semolato rimasto in un pentolino con 1/2 bicchiere d’acqua, il succo di 1/2 limone e il liquore. Scalda a fiamma bassa mescolando, finche lo zucchero si sara sciolto. Lascia raffreddare. 3 Farcisci e decora. Bagna con lo sciroppo al liquore i 2 dischi di pan di Spagna . Distribuisci la crema di ricotta su un disco, copri con l’altro, poi metti il dolce in frigo. Monta leggermente l’albume, unisci 1 cucchiaio di succo di limone e lo zucchero a velo setacciato. Mescola, finche la glassa sara diventata densa e uniforme, poi ricopri la torta con uno strato uniforme. Riempi la tasca da pasticciere con la glassa rimasta, se vuoi, e disegna una serie di decorazioni, a piacere, sulla superficie.

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Zuccotto al cocco e cacao


Per lo zuccotto 250 g di farina 00 50 g di farina di cocco 30 g di cacao 180 g di zucchero semolato 1 bustina di lievito 2 uova 2 yogurt al cocco da 125 g ciascuno 50 ml di olio di mais 120 ml di latte 1 baccello di vaniglia Per la glassa 150 g di cioccolato fondente 5 cucchiai di panna liquida per dolci q.b. cocco grattugiato
Preparazione: inserire tutti gli ingredienti (tranne il cacao) nel robot e frullare fino ad ottenere una crema liscia e senza grumi. Dividere il composto in due metà e in una aggiungere il cacao. Imburrare e infarinare uno stampo da zuccotto da 16 cm di diametro e versarci dentro prima il composto al cacao poi quello bianco. Infornare in preriscaldato ventilato a 160° per 50 minuti circa (fare la prova stecchino prima di spegnere). Sciogliere il cioccolato e allungarlo con qualche cucchiaio di panna calda quindi versare la glassa sul dolce. Grattugiare sopra un po’ di cocco.


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TORTA AL COCCO E NUTELLA


Ingredienti uova: 3 yogurt al cocco: 1 vasetto farina 00: 3 vasetti farina di cocco: 1 vasetto 1 bustina di lievito olio di semi: mezzo vasetto zucchero: 2 vasetti nutella: qb cocco grattugiato: qb Ricetta e preparazione Ecco le istruzioni per preparare una golosissima torta con cocco e nutella. Prendete la planetaria o le fruste elettriche e mettete dentro le uova intere e lo zucchero, sbattete bene tutto fino ad avere un composto gonfio e omogeneo. Aggiungete la farina 00 e quella di cocco setacciate insieme con il lievito e poi l’olio di semi e lo yogurt al cocco. Mescolate bene tutti gli ingredienti fino ad avere un composto ben uniforme. Se occorre potete aggiungere qualche cucchiaio di latte, o anche latte di cocco se vi piace.
La nutella potete amalgamarla all’impasto oppure metterla soltanto sopra, il risultato è diverso ma in entrambi i modi la vostra torta è davvero golosissima. Imburrate e infarinate uno stampo a cerniera, versate l’impasto che avete preparato e livellate la superficie con il dorso di uncucchiaio bagnato. Se non avete ancora aggiunto la nutella, mettetela adesso, la prendete con un cucchiaino e poi la distribuite su tutta la superficie. Cuocete la vostra torta in fornopreriscaldato a 180°C per circa 35 – 40 minuti. Sfornate la torta e fatela raffreddare. A questo punto potete servirla così oppure decorarla connutella e cocco. Spalmate la nutella sulla torta e decoratela con il cocco grattugiata. Tagliate a fette e servite, preparatevi al bis!

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Torta Kinder Pinguì


Ingredienti per 8 persone 250 g di farina 150 g di zucchero bianco 5 uova 50 g di cacao amaro 200 ml latte 1 bustina di lievito per dolci 1 bicchiere di Nutella 1 tavoletta e mezza di cioccolato fondente 1 confezione piccola di panna da montare
Preparazione In una ciotola sbattere insieme lo zucchero e le uova. Mettere poi la farina, il cacao, il lievito e il latte. Lavorare il tutto finché si formerà un composto cremoso e omogeneo. Infornare a 180° per 20 minuti a forno preriscaldato su una teglia imburrata ed infarinata. Nel frattempo montare la panna e porla nel frigorifero. Una volta cotta la torta farla raffreddare e dividerla a metà. Sulla metà inferiore spalmare la Nutella e la panna. Poi richiudere con la seconda metà della torta. Sciogliere la tavoletta di cioccolato fondente a bagno maria, ricoprire la torta velocemente e con una forchetta creare delle righine che abbelliranno la torta. Per renderla ancora più “torta” aggiungere sopra dei fiorellini colorati. Far riposare per almeno 2 ore in frigorifero e gustare!

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lunedì 6 marzo 2017

ECCO IL VERO MOTIVO PER CUI SI FESTEGGIA L’8 MARZO

Siamo abituati a festeggiare la festa della donna ma non tutti sanno esattamente a cosa corrisponde questa famosa data, 8 marzo 1908, quando un gruppo di operaie di un industria tessile a New York scioperò come forma di protesta per le condizioni terribili in cui si trovavano a lavorare.

Lo scioperò durò diversi giorni ma fu proprio l’8 Marzo che la proprietà dell’azienda bloccò le uscite dalla fabbrica, impedendo alle operaie di uscire. In seguito, un incendio uccise 129 operaie, tra cui anche delle italiane, che cercavano solo di migliorare la propria qualità del lavoro.
L’8 marzo assunse così un’importanza mondiale, diventando il simbolo delle vessazioni che la donna ha subito nel corso dei secoli e il punti di inizio per il riscatto della propria dignità.

E’ solo dal 1977 che la festa della donna è stato riconosciuta ufficialmente dalle Nazioni Unite, anche se la sua storia risale a metà dell’800, quando nelle fabbriche lavoravano donne sottopagate e sfruttate.

Dopo 2 anni dal 1857, altre operaie di riunirono in sindacato per tentare di migliorare le condizioni di lavoro; nel 1911 in Austria, Danimarca, Germania e Svizzera, si pensò ad una giornata tutta dedicata alle donne con lo scopo di ottenere il diritto di voto e la fine della discriminazione.

Il 25 marzo 1911 a New York, 140 lavoratrici della ‘Triangle Shirtwaist Company’ morirono in un incendio a causa dell’assenza di sicurezza sul lavoro, furono in 100.000 a partecipare ai loro funerali.

Fu solo nel dicembre del 1977 che l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite proclamò l’8 marzo come Festa Internazionale della donna.

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giovedì 2 marzo 2017

SPAGHETTI DI MARE



INGREDIENTI: 300 gr. di spaghetti, 400 gr. di code di gamberi, 300 gr. di cozze, 250 arselle, 250 gr. di polpa di pomodoro, olio extravergine di oliva, sale, aglio, peperoncino
PREPARAZIONE Pulire e lavare bene le cozze sotto l'acqua corrente. In una larga padella mettere uno spicchio di aglio con l'olio, far scaldare bene poi aggiungere le cozze, coprire e cuocere qualche minuto fino a che le cozze sono tutte aperte. A parte cuocete le arselle con uno spicchio d'aglio e olio e filtrate il sughetto di cottura per eliminare eventuali residui. Far raffreddare e togliere parte dei gusci, tenendo da parte il fondo di cottura. In un'altra padella soffriggere altro olio, aglio e peperoncino, aggiungere la passata, aggiustare di sale coprire e cuocere per circa 15 minuti, poi aggiungere i gamberi sgusciati e far cuocere altri 5 minuti, infine aggiungere le cozze e e le arselle con il sughetto di cottura. Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolare e mantecare in padella.

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COZZE CON POMODORI


INGREDIENTI: 1 spicchio di aglio, 500 g di cozze, olio extravergine di oliva, pepe nero qb, prezzemolo tritato, vino vermentino di Gallura, 200 g pomodori
PREPARAZIONE Pulite le cozze eliminando il bisso. Cuocetele in un tegame con il vino bianco e fatele aprire a fuoco vivo. Tritate l’aglio e rosolatelo nell’olio; aggiungete i pomodorini tagliati a cubetti, unite le cozze e il loro sughetto e fate saltare il tutto. Aggiungete per ultimo il prezzemolo e il pepe macinato al momento. Disponete il letto di pane carasau e aiutandovi con un cucchiaio versate le cozze con i pomodori.

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ORATA CON CARCIOFI E PATATE


INGREDIENTI: 2 Orate da 400 gr circa, 2 patate, 4 carciofo, sale, vino bianco vermentino
PREPARAZIONE: Preparare l'orata per la cottura, eviscerarla e privarla delle squame, inserire quindi un pizzico di sale nella pancia del pesce. Sbucciare le patate e tagliarla a fette, pulire i carciofi, dividerli in due parti e tagliarli in fettine sottili. Ungere una pirofila e disporre sul fondo le fette di patate e a seguire le fettine di carciofo. Salare e porre le orate sopra le patate e i carciofi; irrorare con olio e a seguire con mezzo bicchiere di vino bianco. Infornare e cuocere a 180°C per circa 20 minuti. Sfilettate e servite col sughetto di cottura.

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Gnocchi mare e monti


INGREDIENTI DA USARE 1 kg e 500 gr di gnocchi 500 gr di vongole 500 gr di cozze 1 bicchiere di vino bianco 1 polpo (di circa 600 gr) 5 cucchiai di sale grosso 1 cucchiaio di prezzemolo tritato sale e peperoncino q.b. 6 cucchiai di olio extravergine d’oliva 3 e ½ spicchi di aglio ½ cipolla 20 gamberoni o code di mazzancolle 150 gr di funghi porcini secchi 350 gr di seppie400 gr di totani
PREPARAZIONE 1 Mettete i funghi secchi in ammollo in acqua tiepida per circa 20 minuti. Trascorso il tempo indicato tagliate i funghi a fette sottili o dadini, fateli cuocere 15 minuti a fuoco moderato in una casseruola con 1 cucchiaio di olio, sale e 1/2 spicchio di aglio tritato finemente. Pulite il polpo, privatelo degli occhi, del rostro (becco) e svuotate la sacca che si trova all’interno della testa, pulite anche le seppie e i totani.

 2 Tagliate tutto il pesce a pezzi/cubetti piccoli. Tritate finemente la cipolla e 1 spicchio di aglio , fateli rosolare in una capiente casseruola con 2 cucchiai di olio poi aggiungete il pesce (polpo, totani e seppie) precedentemente tagliati e lasciate cuocere a fuoco moderato per almeno 30 minuti aggiungendo a metà cottura ½ bicchiere di vino bianco. Quando il pesce sarà diventato tenero (verificate con una forchetta) togliete la casseruola dal fuoco.. questa sarà la base per i vostri gnocchi.

3 Mentre il pesce cuoce pulite le cozze togliete il bisso (il filamento che fuoriesce dalla cozza) e raschiatele con la lama di un coltello per eliminare le incrostazioni esterne. Passate adesso alle vongole. Per evitare di cucinare questo piatto con residui di sabbia dobbiamo inevitabilmente pulire benissimo le vongole.. come? Il metodo più sicuro per evitare la fastidiosissima sabbia è quello di prenderle una ad una e batterle su una superficie (esempio dentro il lavello della cucina), si apriranno solo le vongole piene di sabbia che dovrete eliminare.

 4 In alternativa fatele spurgare in un recipiente con abbondante acqua e 5 cucchiai di sale grosso. Procedura un po’ lunga ma molto efficace per evitare quei fastidiosi residui di sabbia che spesso rimangono durante la preparazione di questo squisito piatto. Lavate le vongole, mettetele in una padella capiente con le cozze, 1 cucchiaio di olio, un trito finissimo di aglio (1 spicchio), peperoncino (se piace) aggiungete ½ bicchiere di vino bianco, fatelo evaporare e lasciate cuocere (coperte) per circa 5 minuti fino a quando le conchiglie saranno aperte. Filtrate il liquido di cottura dei molluschi.

 5 In una padella fate rosolare 2 cucchiai di olio, 1 spicchio di aglio tritato finemente, il peperoncino, aggiungete i gamberi, fateli cuocere per pochi minuti da entrambi i lati poi aggiungete il liquido di cottura dei molluschi (filtrato) la base del pesce precedentemente preparato (polpo, seppie e totani a cubetti già cotti) le cozze, le vongole, i funghi porcini e lasciate cuocere 5 minuti a fuoco dolce. Lessate in abbondante acqua salata gli gnocchi. Scolate gli gnocchi e fateli saltare in padella con il pesce e i funghi il tempo necessario per far insaporire tutti gli ingredienti.

 6 Servite con una spolverata di prezzemolo tritato.


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Mezze maniche alla crema di zucchine


Ingredienti 350 gr di mezze maniche 3 zucchine sale e pepe q.b. 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva 150 gr di robiola 4 foglie di basilico 1 spicchio di aglio
Preparazione Lavate le zucchine, privatele delle estremità, tagliatele a listarelle sottili e fatele rosolare per 10 minuti a fuoco dolce con l’olio, sale, pepe, 1 spicchio d’aglio in camicia per 10 minuti. A cottura ultimata trasferite le zucchine (private dello spicchio di aglio) nel bicchiere di un mixer insieme alla robiola, frullate fino ad ottenere una crema morbida e omogenea. Trasferite la crema di zucchine e robiola in una padella capiente, aggiungete 1 mestolo di acqua di cottura della pasta e lasciate stemperare il composto per pochi minuti a fuoco dolce. Lessate la pasta in abbondane acqua salata, scolatela al dente e fatela saltare in padella con la crema di zucchine e robiola il tempo necessario per farla insaporire. Servite le mezze maniche alla crema di zucchine con basilico sminuzzato e una spolverata di pepe macinato fresco.

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Ravioloni prosciutto e mortadella



Ingredienti 150 g di mortadella,150 g di prosciutto crudo,200 g di crescenza,2 uova,50 g di parmigiano grattugiato,200 g di pomodori maturi,4 cucchiai di olio extravergine di oliva,1 rametto di basilico,1 pizzico di noce moscata,sale,pepe.
Per la pasta: 400 g di farina,2 cucchiai di acqua,3 uova,sale.Preparate la sfoglia impastando la farina, le uova, l’acqua e un pizzico di sale fino a ottenere una pasta liscia ed elastica:qualora dovesse risultare un po’ troppo soda aggiungete ancora un po’ di acqua. Modellatela a palla e fatela riposare per circa 1/2 ora.2) Tritate il prosciutto crudo e la mortadella e sistemate in una ciotola, quindi tagliate la crescenza a tocchettie unitela al trito di salumi assieme alle uova. Amalgamate gli ingredienti mescolandoli con un cucchiaio fino a ottenere una crema soda. Aggiungete il parmigiano, la noce moscata , sale e pepe e lavorate ancora il composto per renderlo perfettamente omogeneo. Tirate la sfoglia sottile utilizzando l’apposita macchina e tagliatela in quadrati di 5 cm di lato, mettete una cucchiaiata di ripieno al centro di meta dei quadrati e richiudeteli con gli altri premendo i bordi per sigillarli.Spellate i pomodori, strizzateli, eliminate i semi e tagliateli a filetti; lavate le foglie di basilico e tagliatele a striscioline, quindi fate appassire entrambi nell’olio, con sale e pepe. Lessate i ravioloni e conditeli con il sugo caldo.

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RAVIOLI CON CARCIOFI



Per la farcia: cucinare i carciofi tagliati a pezzetti con olio d'oliva ed uno spicchio d'aglio, far evaporare l'acqua e regolare di sale e pepe. Far raffreddare, metterne da parte un pochino per il sugo ed aggiungere un tuorlo d'uovo, parmigiano grattugiato e la ricotta . Per la pasta: farina, uova, sale ed acqua tiepida; Per il sugo: pomodori pelati, uno spicchio d'aglio, olio extravergine d'oliva, sale ed i carciofi preparati precedentemente

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Riso alla zucca con salvia


Ingredienti 1 n Noce Moscata 60 g Parmigiano qb Pepe Bianco 300 g Riso Arborio qb Sale 9 fo Salvia .5 bi Vino Bianco 200 g Zucca 1 n Cipolla 1 l Brodo Vegetale 30 g Burro
Preparazione 300 g di riso arborio - 200 g di zucca gia pulita - 1 cipolla - 1/2 bicchiere di vino bianco - 60 g di parmigiano reggiano grattugiato - 1 l di brodo vegetale - 30 g di burro - 8-9 foglie di salvia - 1 noce moscata - sale - pepe bianco Riducete la zucca a dadini di circa 1 cm di lato; mondate la cipolla, tritatela e fatela stufare in una casseruola con 3 cucchiai di brodo e una grattugiata di noce moscata. Unite i dadini di zucca e lasciateli insaporire per 2-3 minuti, mescolando spesso. Aggiungete il riso, fatelo tostare e, dopo qualche istante, sfumate con il vino, quindi salate e pepate. Aggiungete il brodo caldo rimasto, due mestoli alla volta. Fate cuocere a fuoco moderato per circa 15 minuti, quindi levate dal fuoco. Condite con il parmigiano e mescolate con cura con un cucchiaio di legno. Fate sciogliere il burro in una piccola padella, unite la salvia lavata e asciugata A e lasciatela soffriggere per qualche istante. Versate il burro aromatizzato alla salvia sul riso, mescolate e portate in tavola ben caldo.

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GNOCCHI DI PATATE ALLA CARBONARA


INGREDIENTI: gr. 800 di gnocchi di patate, gr. 200 di pancetta tagliata a cubetti, 4 uova, gr. 50 pecorino grattugiato, gr. 200 panna da cucina, sale, pepe, olio extravergine di oliva.
PREPARAZIONE In una padella mettete a soffriggere la pancetta, con un filo di olio. In una ciotola sbattete le uova con un pizzico di sale quindi aggiungete il pecorino, la panna e il pepe nero.Quando gli gnocchi sono pronti, tirateli sù con una schiumarola e versateli nella padella con la pancetta,mescolate e aggiungete le uova sbattute,amalgamate bene il tutto e impiattate.

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Risotto alla puttanesca


Ingredienti per 4 persone: 280 gr di riso parboiled, 400 gr di pelati, una ventina di olive verdi denocciolate, 6 filetti di acciuga, 2 cucchiai di capperi in salamoia, 1 bicchiere d’acqua calda, 2-3 rametti di prezzemolo, 1 peperoncino rosso, 1 spicchio di aglio, 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva, sale qb.
Procedimeto: dissalate i capperi e tritateli insieme alle acciughe e al prezzemolo. Tagliate grossolanamente anche le olive. Fate dorare nell’olio lo spicchio di aglio poi unite il trito di filetti d’acciughe, capperi e prezzemolo e lasciateli insaporire dolcemente sempre mescolando. Aggiungete i pelati, il sale (tenete conto che le acciughe sono già salate), il peperoncino privato dei semi e sbriciolato. Lasciate cuocere per 5 minuti poi unite il riso e il bicchiere di acqua calda . Fate cuocere ancora per 15-18 minuti a pentola scoperta. Se dovesse asciugarsi troppo aggiungete ancora qualche cucchiaio di acqua calda.

 fonte Cotto e mangiato

GNOCCHI DI RICOTTA E SPINACI


INGREDIENTI: 500 g di spinaci, 500 g di ricotta, 80 g di farina, 80 g di pecorino grattugiato, 2 uova, noce moscata, salvia, 40 g di burro, sale.
PREPARAZIONE Pulite gli spinaci, lavateli ripetutamente in acqua corrente, scolateli e trasferiteli grondanti in una pentola. Unite un pizzico di sale grosso e cuoceteli per 3 -4 minuti finchè risultano appassiti. Raffreddateli sotto acqua corrente, strizzateli bene e tritateli. Riunite in una ciotola la ricotta sbriciolata, gli spinaci tritati, 50 g di pecorino, le uova, un pizzico di noce moscata e uno di sale, 50 g di farina. Lavorate il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo; formate delle palline della grandezza di una noce. Passatele nella farina rimasta e tuffatele subito in una pentola colma di acqua salata in leggera ebollizione. A parte, sciogliete il burro, unite la salvia lavata e asciugata e cuocetela fino a che le foglioline risulteranno croccanti e il burro dorato e spumeggiante. Scolate gli gnocchi man mano che vengono a galla e disponeteli nel piatto da portata. Conditeli con il burro e servite con il pecorino rimasto.


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mercoledì 1 marzo 2017

Antipasto coccinelle


COSA OCCORRE PER REALIZZARLO 8 pomodorini ciliegino 10 olive nere, senza nocciolo, quelle in scatola vanno bene 15 fette di salmone affumicato burro 1 pacco di Ritz o Michetti Mulino Bianco sale
Distribuiamo su un vassoio i Ritz o i Michetti, spalmiamo sopra un velo di burro, stendiamo sopra una piccola fettina di salmone, una volta fatto laviamo bene i pomodorini e tagliamoli a metà (per lungo) lasciamoli un pò a sgocciolare, prendiamo un pezzo tagliato a metà e dividiamo la parte posteriore a V con un coltello molto affilato. Prendiamo le olive e tagliamole a metà sempre per lungo, tagliamole nuovamente a metà per creare la testa della coccinella, adagiamo pomodori tagliati e olive sui panetti posti sul vassoio ricoperti di burro e salmone, posizionateli in modo da formare il corpo e la testa della coccinella come nella foto, per i puntini sulla coccinella vi consiglio di usare una goccia di patè di olive, alcune uova di caviale o le olive nere tagliate a pezzettini piccolissimi. Nella foto è stata usata la maionese per i puntini e gli occhi. Potete decorare il vassoio con qualche ciuffo di prezzemolo, buon appetito!

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